Belmonte in Sabina

Lazio - Rieti (RI)

Superficie: 23.61 km² Codice ISTAT: 5
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Descrizione

Belmonte in Sabina in sintesi.
Comune montano di antica origine medievale, con un’economia di matrice essenzialmente rurale.
La maggior parte dei belmontesi, che fanno registrare un indice di vecchiaia particolarmente elevato, si divide tra il capoluogo comunale, il piccolo aggregato urbano di Collina e le numerose case sparse che punteggiano l’agro comunale; quest’ultimo ospita anche alcuni agglomerati urbani di modestissima entità (Prime Ville e Seconde Ville).
L’abitato, disposto linearmente ai lati della strada principale, è si trova in posizione elevata su una cresta collinare ed è interessato da una sensibile espansione edilizia.
Il territorio comunale, che confina con un’isola amministrativa del Comune di Longone Sabino, abbraccia una lunga teoria di alte colline a ridosso della stretta valle del fiume Turano; seminativi e filari di viti si addensano nel fondovalle e s’inerpicano sui rilievi circostanti fino al limite altimetrico superiore dei coltivi, oltre il quale le condizioni ambientali tendono a favorire la vegetazione spontanea, spesso costituita da un’intricata boscaglia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Belmonte in Sabina.
Ubicata nella fascia collinare che funge da cerniera tra la piana reatina e le catene montuose del Navegna e dei Sabini, nella bassa valle del fiume Turano, non è a diretto contatto con le grandi reti di traffico della provincia: 9 km di strada tortuosa la separano dalla strada statale di grande comunicazione n.
4 Salaria, arteria di rilievo interregionale che collega la capitale con la costa adriatica passando per Rieti e Ascoli Piceno, nelle Marche; questa scorrevole arteria permette di raggiungere il casello di Fiano Romano della diramazione Roma Nord dell’autostrada A1 del Sole (Milano-Roma-Napoli), si trova a 45 km, e lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, a 17 km.
Per i collegamenti aerei ci si serve dell’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci”, distante 104 km, mentre per i traffici marittimi si fa riferimento al porto commerciale posto a 146 km.
Inserita nella Comunità montana Turano, dipende da Roma e Rieti sia per i rapporti con le istituzioni sia per i consumi.

Storia

Cenni storici su Belmonte in Sabina.
Menzionata nelle fonti documentarie solo a partire dal XIV secolo, ha sicuramente un’origine più antica, databile al XII secolo o forse anche prima; del resto, tracce di insediamenti, come quelle rinvenute nelle grotte in località Zoccani, attestano la presenza dell’uomo fin dalla preistoria.
Inserita nei possedimenti della Chiesa, conobbe nel corso dei secoli il succedersi di varie famiglie feudali: ai Brancaleone subentrarono i Cesarini, che la tennero fino al Seicento; seguirono quindi i Mattei, i Lante Della Rovere, i Muti e i Lepri –questi continui avvicendamenti di signorie determinarono comunque un lungo periodo di malgoverno–.
Fino al 1863 si è chiamata semplicemente Belmonte, con chiaro riferimento al sito in cui si sviluppa; la specificazione geografica fu aggiunta per distinguerla dai numerosi omonimi sparsi in tutta Italia.
Tra le vestigia del passato figurano la parrocchiale di San Salvatore e la chiesa dedicata a Santa Rufina, contenente una bella tela della Vergine con il Bambino.
Assai interessanti sono le testimonianze storico-architettoniche situate nei pressi della località di Collina: le massicce mura ciclopiche di epoca preromana; il grandioso ponte romano del Sambuco, nelle vicinanze del quale si trovano anche le rovine di una villa; i resti della chiesa di Sant’Elena, risalente a un’epoca anteriore al XII secolo e sorta probabilmente su un tempio pagano.
Merita una visita accurata anche il convento di San Nicola, che conserva parte dell’originaria struttura medievale e, all’interno, affreschi del Cinquecento e una bellissima statua lignea seicentesca raffigurante San Francesco.

Economia

Struttura economica di Belmonte in Sabina.
Il legame ancora tenace che unisce la comunità alle proprie radici culturali imprime ritmi molto pacati alla vita che essa conduce e contribuisce a limitarne l’apertura al nuovo.
In attesa dell’affermazione di una più decisa vocazione turistica, le attività rurali, che consistono nella produzione di cereali, foraggio, patate e uva oltre a nell’allevamento di bovini, ovini, suini ed equini, rappresentano ancora una significativa fonte di reddito e di occupazione.
D’altra parte l’economia belmontese non può contare sulla presenza di rilevanti attività industriali ma solo su alcune aziende a conduzione artigianale attive nei comparti alimentare, chimico ed edile; risente altresì della scarsa consistenza della rete distributiva, rivolta quasi esclusivamente alla distribuzione di beni di prima necessità, e dell’assenza di servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni.
Il Comune lamenta alcune carenze anche nella dotazione di strutture e servizi di pubblica utilità: provvisto unicamente degli ordinari uffici municipali e postali, di scuole materne ed elementari e di una biblioteca comunale, è privo di strutture sanitarie, inclusa la farmacia, e possiede una capacità ricettiva modesta.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Belmonte in Sabina.
Ospedale a RietiFarmacia a Torricella in SabinaUsl di RietiCarabinieri a Rocca SinibaldaGuardia di finanza a RietiVigili del fuoco a RietiPretura a RietiTribunale a RietiCorte d'Appello a RomaUfficio Imposte Dirette a RietiUfficio del Registro a RietiConservatoria dei Registri Immobiliari a RietiStazione ferroviaria a RietiAeroporto a Roma/FiumicinoPorto a Civitavecchia (RM)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Belmonte in Sabina.
Pressoché equidistante dal lago artificiale del Turano e dalla conca reatina, è solo marginalmente interessata dal flusso turistico che coinvolge queste due aree di grande interesse naturalistico e storico-architettonico ma ha tutte le carte in regola per attrarre un numero sempre crescente di visitatori e villeggianti: è particolarmente adatta, infatti, a coloro che amano trascorrere vacanze all’insegna non soltanto del riposo e della tranquillità ma anche degli svaghi eruditi.
La festa della Patrona Maria Santissima della Croce si celebra il 10 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 23.61 km²
  • Codice ISTAT 5

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