Ollolai

Sardegna - Nuoro (NU)

Superficie: 27.34 km² Codice ISTAT: 56
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Descrizione

Ollolai in sintesi.
Comune di montagna, che affonda le sue origini nella preistoria; ha un'economia basata sull'attività agricola.
La quasi totalità degli ollolaesi, che hanno un indice di vecchiaia nella media, vive nel capoluogo comunale; pochissimi si distribuiscono in case sparse.
Il territorio, comprensivo dell'area speciale del lago di Cucchinadorza (parte di bacino artificiale diviso tra più comuni), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, comprese tra i 279 e i 1.
127 metri sul livello del mare.
L'abitato, interessato da forte espansione edilizia, si sviluppa a ridosso di due spuntoni granitici; ha un andamento plano-altimetrico tipico di montagna.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ollolai.
si trova nella parte centrale della provincia, alle pendici del monte San Basilio, sul versante orientale di Punta S'Aschidorgiu, nella Barbagia orientale, confina con i comuni di Olzai, Sarule, Mamoiada, Gavoi, Ovodda e Teti.
È raggiungibile mediante la strada statale n.
128 Centrale Sarda, il cui tracciato si snoda a soli 2 km dall'abitato.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta sulla linea Nuoro-Macomer, dista 26 km.
L'aerostazione di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, dista 134 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l'aeroporto di Roma/Fiumicino.
Il porto, per i movimenti merci e passeggeri di maggiori dimensioni, dista 131 km.
Inserita nell'ambito territoriale della Comunità montana “Nuorese”, gravita su Nuoro per i servizi e per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Ollolai.
Il toponimo è di oscura origine, verosimilmente attribuibile allo strato linguistico protosardo.
Fantasiosa è, dunque, l'interpretazione di alcuni studiosi che lo considerano derivato della voce fenicia “Olohol”, ‘tentorio, dimora di Dio'.
È attestato, a partire dal 1341, con le forme “Alela”, “Allala” e “Ollala”.
Fu fondata in età nuragica e fu sottoposta alla dominazione romana, periodo in cui fu sede di una delle Civitates Barbarie.
La sua popolazione mostrò sin da subito una forte resistenza e forza d'animo; essa si oppose, inizialmente, anche al Cristianesimo, finché Gregorio Magno non riuscì a convincere il capo Ospitone a favorire la conversione dei suoi sudditi.
Nell'XI secolo fu nominata capoluogo della Barbagia di Ollolai, nel Giudicato d'Arborea.
Nel 1478 fu conquistata dagli Aragonesi e incorporata nel Giudicato di Mandas.
Il periodo di splendore che aveva vissuto fino ad allora cessò improvvisamente nel 1490, anno in cui scoppiò un rovinoso incendio che distrusse tutto il nucleo urbano, eccezion fatta per un unico quartiere, e che costituì il focolare di una terribile pestilenza.
Gli abitanti sopravvissuti, però, non si diedero per vinti e si misero al lavoro per ricostruire ciò che era andato perso.
Successivamente fu ceduta in feudo ai Maza e ai Tellez Giron d'Alcantara.
Tra le vestigia del suo antichissimo passato figurano: i nuraghi Tarotto, Ispotollai, Caprino, Palai e San Sebastiano; la parrocchiale di San Bartolomeo, costruita secondo le linee architettoniche gotiche ma più volte rimaneggiata; la chiesetta campestre di San Basilio, cui anticamente era annesso un convento; le belle e antiche fontane “Regina Fantium” e “Sa funtana de sos padres”.

Economia

Struttura economica di Ollolai.
È sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
L'agricoltura, che costituisce la principale fonte di reddito per la popolazione locale, è specializzata nella coltivazione di cereali, ortaggi, foraggi e vite; si pratica anche l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini ed equini.
L'industria è scarsamente sviluppata: le poche attività produttive presenti riguardano, infatti, solamente i comparti edile, metallurgico e dei materiali da costruzione.
A livello artigianale sono prodotti squisiti formaggi tipici, pregiate coperte, tappeti e cestini di asfodelo intrecciati.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche assicurano la frequenza delle classi materne, elementari e medie; per l'arricchimento culturale è presente la biblioteca civica “Floris”.
Le strutture ricettive, che comprendono un agriturismo, offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ollolai.
Ospedale a NuoroUsl n.
3 di NuoroGuardia di finanza a NuoroVigili del fuoco a NuoroPretura a NuoroTribunale a NuoroCorte d'Appello a SassariUfficio Imposte Dirette a NuoroUfficio del Registro a NuoroConservatoria dei Registri Immobiliari a NuoroStazione ferroviaria a OrotelliAeroporto a Olbia/Costa Smeralda e a Roma/FiumicinoPorto a Olbia (SS)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ollolai.
I vasti boschi di lecci e agrifogli, le spettacolari formazioni granitiche e la presenza sul territorio di interessanti resti di età nuragica costituiscono delle ragioni sufficienti ad attirare sul posto un discreto flusso turistico.
È, in aggiunta, possibile effettuare delle piacevoli escursioni sui monti Gonare e S'Aschidorgiu (da cui si gode della magnifica vista del mare) e sulle sponde dei laghi di Cusana e di Cucchinadorza.
Tra le manifestazioni in grado di richiamare visitatori dai centri limitrofi: il Carnevale e la festa di San Giovanni Battista, a giugno.
La festa del Patrono, San Bartolomeo, si celebra il 24 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 27.34 km²
  • Codice ISTAT 56

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